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Ricerca in Sicilia, finanziati 19 contratti per giovani ricercatori

Le università e gli enti di ricerca potranno selezionare candidati di qualsiasi nazionalità

di Sergio Randazzo -

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha stanziato 1.790.795,8 euro per finanziare 19 contratti di ricerca destinati agli atenei siciliani. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare nella Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, e punta a incentivare l’assunzione di giovani ricercatori con esperienza internazionale.

I fondi assegnati agli atenei siciliani

Le risorse saranno così distribuite:

  • Università di Catania: 410.230 euro per 5 contratti;
  • Università di Palermo: 534.335,80 euro per 5 contratti;
  • Università di Messina: 410.230 euro per 5 contratti;
  • Università “Kore” di Enna: 109.000 euro per 1 contratto;
  • LUMSA di Palermo: 327.000 euro per 3 contratti.

Opportunità per giovani ricercatori

Le università e gli enti di ricerca potranno selezionare candidati di qualsiasi nazionalità, a patto che abbiano conseguito il dottorato e svolto almeno tre mesi di formazione e ricerca all’estero. Il decreto di finanziamento, firmato a febbraio dal ministro Anna Maria Bernini, mira a rafforzare il legame tra ricerca e impresa, offrendo nuove opportunità nel panorama accademico siciliano.