Cronaca
Operazione nazionale contro la criminalità minorile: 155 arresti e 142 denunce
Si è conclusa nella notte una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, per contrastare la criminalità giovanile su tutto il territorio nazionale. Il bilancio è di 155 arresti, tra cui 13 minorenni, e 142 giovani denunciati, di cui 29 minorenni, per reati legati a droga, armi e patrimonio.
Numeri dell’operazione
L’attività ha coinvolto oltre 1000 agenti che hanno controllato circa 13.000 giovani, di cui 3.000 minorenni. Sono stati ispezionati 150 immobili, inclusi due istituti scolastici e 23 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Contestate 198 sanzioni amministrative, tra cui quelle per consumo di droga e vendita di alcol ai minori.
Sequestri e reati contestati
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati:
- 8 pistole (di cui una modificata), un fucile a canne mozze, un silenziatore e munizioni;
- 15 coltelli e oggetti atti ad offendere;
- 2 kg di cocaina, 10 kg di cannabinoidi e altre droghe per 350 dosi;
- 50.000 euro in contanti, telefoni e gioielli rubati.
Individuati anche 600 profili social inneggianti alla violenza e all’odio, che saranno segnalati per eventuale oscuramento.
Principali operazioni nelle città
- Milano: smantellato un hub della droga gestito da un giovane italiano a Quarto Oggiaro, sequestrato un fucile a canne mozze.
- Bologna: tre arresti in una comunità per minori dopo un’aggressione agli operatori; quattro fermi per rapine violente.
- Piacenza: tre arresti per tentato omicidio legato allo spaccio; sequestrate quattro sacche di monete usate per truffe agli anziani.
L’operazione ha permesso di colpire gruppi giovanili dediti a rapine, risse, droga e violenze in diverse province italiane.