Cronaca
Morte Sara: tantissimi punti da chiarire
Sono tanti gli interrogativi al vaglio degli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta legata al femminicidio di Sara Campanella. Tantissimi i dubbi connessi alla fuga di Argentino, rintracciato a Noto alcune ore dopo il delitto. Da chiarire il ruolo della madre del giovane
Il rischio che l’indagato possa darsi alla fuga c’è ed è reale. Lo dimostra il fatto che immediatamente dopo il delitto Argentino abbia cercato riparo non presso l’abitazione dei suoi, ma all’interno di un B&B riconducibile alla madre, dove è stato rintracciato nella notte dai carabinieri di Siracusa che lo hanno immediatamente condotto presso la stazione dei Carabinieri di Messina.
A sottolinearlo la stessa ordinanza di convalida del fermo che stabilisce la custodia cautelare in carcere per il 27enne accusato dell’omicidio di Sara Campanella. Ancora tutto da chiarire poi lo scenario nell’ambito del quale si sarebbe verificata la fuga subito dopo il delitto. Secondo gli inquirenti, infatti, Argentino avrebbe potuto contare sull’appoggio di soggetti terzi per far perdere le proprie tracce.
Da chiarire anche il ruolo della madre. Nel corso delle indagini infatti, come sottolineato dal gip nell’ordinanza di convalida del fermo, è stato anche rinvenuto un biglietto della donna indirizzato all’altro figlio, nel quale si faceva riferimento alla necessità di allontanarsi per un po’, con la scusa di curarsi, nonostante dai successivi accertamenti non risultassero suoi particolari problemi di salute. Circostanza, che secondo il gip avvalora l’ipotesi della volontà della donna di aiutare il figlio a non farsi trovare.
Ieri a margine dell’interrogatorio di garanzia, la donna ha chiesto di poter incontrare il figlio in carcere. Il suo pensiero è stato poi rivolto alla famiglia di Sara.