Palermo
Misure cautelari per due medici, due imprenditori e un funzionario amministrativo
Agli imprenditori è stato inoltre vietato per un anno di ricoprire ruoli direttivi
La squadra mobile di Palermo, su delega della Procura, ha notificato una serie di misure cautelari e interdittive a due medici: un 50enne cardiochirurgo dell’ospedale Villa Sofia e un 70enne chirurgo vascolare in pensione con una consulenza al Civico. Coinvolti anche due imprenditori del settore forniture sanitarie, rispettivamente di 56 e 52 anni, e un funzionario amministrativo del Civico di 61 anni.
Le misure cautelari
Per un medico, i due imprenditori e il funzionario amministrativo, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, gli altri sono stati sospesi dai pubblici uffici. Agli imprenditori è stato inoltre vietato per un anno di ricoprire ruoli direttivi e di contrattare con la pubblica amministrazione.
Il presunto patto corruttivo
Secondo le indagini, coordinate dal procuratore Maurizio de Lucia, dall’aggiunto Paolo Guido e dai pm Francesca Mazzocco e Andrea Zoppi, gli indagati avrebbero condizionato due gare d’appalto per forniture sanitarie negli ospedali della Sicilia occidentale in cambio di denaro. La Procura aveva chiesto l’arresto, ma il gip ha optato per le misure interdittive.