Economia
Cinque imprenditori siciliani entrano nel Consiglio nazionale di Confcommercio
Il voto è avvenuto ieri a Roma durante l'assemblea ordinaria
ROMA – La Sicilia rafforza la propria rappresentanza all’interno del Consiglio nazionale di Confcommercio con l’elezione di cinque imprenditori operanti nel terziario di mercato. Il voto, avvenuto ieri a Roma durante l’assemblea ordinaria, ha confermato l’importanza del tessuto imprenditoriale siciliano all’interno dell’associazione di categoria.
A far parte del nuovo Consiglio nazionale saranno Patrizia Di Dio (presidente provinciale Palermo), Riccardo Galimberti (componente di Giunta provinciale a Catania), Maurizio Prestifilippo (presidente provinciale Caltanissetta-Enna), Giuseppe Ciminnisi (presidente nazionale Fiavet) e Gianluca Manenti (presidente regionale, nominato di diritto).
Cresce la rappresentanza siciliana
“Rispetto al precedente mandato, il numero dei rappresentanti siciliani è passato da quattro a cinque” – ha commentato il presidente regionale di Confcommercio, Gianluca Manenti – “Un risultato significativo che conferma l’importanza della nostra regione all’interno della Confederazione. Con la rielezione all’unanimità del presidente nazionale Carlo Sangalli, si ribadisce una leadership solida, capace di rappresentare con determinazione il mondo imprenditoriale.”
Manenti ha inoltre sottolineato come questo traguardo sia frutto del lavoro di squadra e della sinergia tra le varie realtà territoriali: “Il nostro territorio ottiene un riconoscimento importante per il lavoro svolto finora e per le sfide future, dando ancora più voce alle esigenze delle imprese siciliane”.
Un’opportunità per il territorio
L’elezione dei cinque rappresentanti siciliani conferma il ruolo strategico della regione nel settore del commercio e dei servizi. La nuova squadra avrà ora l’opportunità di incidere sulle politiche nazionali, garantendo maggiore attenzione alle necessità del tessuto imprenditoriale dell’Isola.