Agrigento

Ad Agrigento ricordato il Maresciallo Guazzelli

Ucciso 33 anni fà in un agguato mafioso

di Anna Rita Di Leo -

Celebrato il 33° anniversario della morte del Maresciallo Giuliano Guazzelli, vittima di un agguato mafioso per mano di Cosa Nostra, il 4 aprile 1992. Era,    soprannominato il mastino per la sua abilità di investigatore.

In trent’anni di indagini tra Palermo, Trapani e Agrigento era diventato un esperto conoscitore del fenomeno mafioso,  si era occupato della “Stidda”, in competizione con “Cosa Nostra”in provincia di Agrigento.Indagò sulla strage di Porto Empedocle e, convinse Benedetta Bono, amante del boss Carmelo Colletti, a collaborare con la giustizia. Grazie alle sue indagini fu  istruito il processo “Santa Barbara”, il primo processo alla mafia agrigentina che si celebrava dopo 42 anni di silenzi.

I pm di quel processo furono Rosario Livatino e Roberto Sajeva. Il primo fu ucciso il 21 settembre del 1990 sulla statale che collega Agrigento a Caltanissetta, il secondo fu richiamato al ministero dopo avere ricevuto insistenti  minaccie